
"Avevo un ottimo rapporto con il Signore. Gli chiedevo delle cose, conversavo con lui, lo lodavo, lo ringraziavo...
Ma avevo sempre la sgradevole sensazione che lui volesse che lo guardassi negli occhi... E io non lo facevo. Gli parlavo, ma distoglievo lo sguardo quando sentivo che mi stava guardando.
Distoglievo sempre lo sguardo. E sapevo perché. Avevo paura. Pensavo che avrei trovato nei suoi occhi l'accusa di un qualche peccato di cui non mi ero pentito. Pensavo che avrei trovato una richiesta nei suoi occhi: ci sarebbe stato qualcosa che lui voleva da me, e che io non volevo dargli.
Un giorno finalmente mi feci coraggio e guardai. Non c'era nessuna accusa. Non c'era nessuna richiesta. Gli occhi dicevano solo: "Ti amo". Guardai a lungo in quegli occhi. Li scrutai. Ma il solo messaggio era: "Ti amo".
Ed io uscii e, come Pietro, piansi."
1 commento:
Non c'era nessuna richiesta e nessuna accusa...Dio ci guarda con amore,e questo è il solo scopo.Ma:"Signore,non mi laverai mai i piedi!".Come Pietro,spesso rifiutiamo quell'Amore,quello sguardo...perchè semplicemente abbiamo paura di accoglierlo,non siamo abituati a subire un'azione,iper-attivi che siamo!O di sentire quella Voce diversa dalle altre,perchè essa ci potrebbe invitare a un cambiamento radicale della nostra vita,del NOSTRO modo di condurla e di esserne i cosiddetti padroni.
Ma bisogna trovare quel coraggio di guardare verso di Lui,perchè a volte sentiamo proprio un'insoddisfazione di fondo,sentiamo che ci manca il dialogo vero con una Persona che,Sola,può comprenderci e bastare a tutta la nostra sete di infinito.
Allora,Signore,aiutaci ad incontrare i Tuoi occhi,a lasciarci guidare abbandonati come bambini nelle Tue mani,a non aver paura perchè Tu non ci lasci affogare nel mare in tempesta.Amen!
Posta un commento